Alimentazione e acne: i cibi da evitare secondo il nutrizionista

La parola al biologo nutrizionista

Dott. Andrea Mana

Alimentazione e acne: come tenere sotto controllo questa problematica

Tua figlia o tuo figlio soffre di acne e vorresti aiutarla o aiutarlo proponendo un’alimentazione indicata contro i brufoli ma non sai quali cibi sono più indicati e quali, invece, quelli da eliminare e vorresti qualche consiglio da un esperto di nutrizione? Hai letto che quando si parla di acne entrano in gioco diversi fattori, quali squilibri ormonali, predisposizione e vorresti capire se esiste un’alimentazione adeguata contro i brufoli che possano ridurre o contenerne la comparsa? O sei semplicemente curioso di sapere come l’alimentazione possa aiutarti se soffri di brufoli persistenti?

Ecco alcuni suggerimenti per gestire questa problematica!

Fermati per qualche minuto e leggi questo articolo che, come biologo nutrizionista a Torino, ho preparato per fornirti alcune indicazioni su cause e manifestazioni dell’acne e, soprattutto, quali alimenti bandire dalla tua tavola e quali invece, introdurre per imparare a gestire le fasi di maggiore infiammazione.

Scoprirai che l’acne è una problematica che investe una larga fetta della popolazione. Essendo, sostanzialmente, un’infiammazione, alcuni alimenti possono influenzare la gravità, soprattutto in soggetti già predisposti.

Se sei curioso di avere maggiori informazioni su dieta a brufoli, prosegui nella lettura!

Acne e alimentazione: quali sono le cause e come si manifesta

Come abbiamo sopra accennato, l’acne è una problematica che interessa molte persone di diverse età, tanto è vero che ha varie forme di manifestazioni di gravità differente.

L’acne è sostanzialmente un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee che si manifesta con:

  • Papule: lesioni solide sulla superficie cutanea,
  • Pustole: lesioni acneiche dovute all’azione di germi
  • Comedoni: punti bianchi o neri
  • Cisti superficiali: con pus
  • Fistolizzazioni: cisti più profonde nella cute

Queste diverse forme di manifestazioni determinano diverse tipologie di acne:

  • Comedonica lieve: generalmente punti neri su fronte e naso
  • Comedonica grave: punti neri sparsi su viso e corpo, principalmente schiena;
  • Papulo-comedonica: comedoni e rigonfiamenti dolenti e arrossati
  • Papulo-pustolosa: compresenza di papule e pustole
  • Pustolosa: infiammazione diffusa e papule trasformatesi in pustole
  • Pustolo-cistica: cisti contenenti sebo e cheratina
  • Cistica: cisti e pustole
  • Conglobata: forma più grave con comedoni aggregati che creano lesioni profonde che lasciano cicatrici evidenti

Come vedi, sono tante le forme di acne e tante sono anche le cause che provano la sua insorgenza.

Tra le cause più frequenti vi sono:

  • Squilibri ormonali: ghiandola sebacea lavora in maniera eccessiva producendo sebo;
  • Batteri: il batterio Propionibacterium Acnes che vive sulla nostra pelle si moltiplica e causa infiammazione
  • Predisposizione genetica

Come abbiamo detto sopra quindi, l’acne è un’infiammazione e come tutte le infiammazioni può peggiorare se assumiamo cibi che tendono a peggiorare questa condizione.

Ma quali sono gli alimenti che tendono a peggiorare l’infiammazione dei tessuti e quindi dell’acne e quali, invece, hanno un effetto calmante o comunque non peggiorativo?

Continua a leggere per saperne di più!

 

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Alimentazione e acne: i consigli del nutrizionista per tenere sotto controllo brufoli e sebo

Abbiamo detto poco fa, come tutte le infiammazioni, anche l’acne può peggiorare con l’alimentazione. Infatti, tutti gli alimenti contenenti molti zuccheri peggiorano l’infiammazione dei tessuti. Un altro dato dal quale non possiamo prescindere è che ci sono alimenti che possono alterare lo stato ormonale portando ad uno squilibrio, che, in soggetti già predisposti, può portare al peggioramento dell’acne. Quindi se soffri di acne e hai già una predisposizione genetica a tale problematica evita tutti i cibi processati e contenenti molti zuccheri come:
  • Merendine
  • Bibite zuccherate
  • Dolci industriali
Questi alimenti peggiorano lo stato cutaneo amplificando anche la proliferazione batterica dentro le pustole. Altri alimenti da ridurre notevolmente sono i carboidrati e i cibi ad alto indice glicemico come pane e patatelatte e latticini, acidi grassi saturi e trans. Così come il maggior consumo di Omega6 al posto di Omega3 sono fattori che predispongono e peggiorano l’acne, correlati spesso alla resistenza insulinica e all’iperandrogenismo. Tra le altre situazioni a chi prestare molta attenzione sono i disturbi digestivi e problemi intestinali come la disbiosi, un’alterazione del microbiota intestinale, in quanto sono spesso associati all’acne. Quindi se la manifestazione dell’acne è particolarmente grave, diventa fondamentale migliorare l’alimentazione introducendo alimenti virtuosi. Ti consiglio, quindi, di:
  • Eliminare e riducere il consumo di latte e latticini, in favore di latte di cocco non zuccherato o latte di mandorle.
  • Eliminare i carboidrati in favore di alimenti a basso indice glicemico
  • Introdurre alimenti ricchi di Omega3: pesce, frutta secca
  • Utilizzare olio extravergine di oliva o olio di cocco.
  • Preferire fonti di grassi buoni come avocado, frutta secca e pesce fresco
  • Scegliere metodi di cottura come quella a vapore, alla griglia, alla piastra eliminando fritture
Nei casi di acne, poi, può essere importante migliorare l’integrazione.

Hai notato, infatti che durante la stagione estiva la tua acne tende a migliorare con l’esposizione al sole?

Questo accade perché il tuo corpo produce maggiore vitamina D che svolge funzioni anti infiammatorie.

Per questo motivo diventa fondamentale per contenere la tua acne o comunque evitare che peggiori, farti seguire da unnutrizionista con il quale valutare di iniziare un percorso nutrizionale volto a migliorare il grado della tua acne e così facendo la qualità della tua cute ma, più in generale, a ricercare il tuo personale benessere psico-fisico, introducendo le corrette abitudini alimentari e di stile di vita.

Inoltre, il nutrizionista, dopo aver eseguito un’attenta anamnesi e una valutazione complessiva del tuo stato di salute, potrà anche consigliarti la giusta integrazione che ti supporti soprattutto nei momenti in cui la tua acne, complice la stagionalità o situazioni particolarmente stressanti, tenda a peggiorare.

Se sei interessato a cominciare un percorso nutrizionale per migliorare lo stato della tua acne e soprattutto correggere alcuni abitudini alimentari dannose in favore di quelle più virtuose e protettive, contattami compilando il form qui sotto.

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