Alimentazione e acne: i cibi da evitare secondo il nutrizionista
La parola al biologo nutrizionista
Dott. Andrea Mana
Alimentazione e acne: come tenere sotto controllo questa problematica
Acne e alimentazione: quali sono le cause e come si manifesta
Come abbiamo sopra accennato, l’acne è una problematica che interessa molte persone di diverse età, tanto è vero che ha varie forme di manifestazioni di gravità differente.
L’acne è sostanzialmente un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee che si manifesta con:
- Papule: lesioni solide sulla superficie cutanea,
- Pustole: lesioni acneiche dovute all’azione di germi
- Comedoni: punti bianchi o neri
- Cisti superficiali: con pus
- Fistolizzazioni: cisti più profonde nella cute
Queste diverse forme di manifestazioni determinano diverse tipologie di acne:
- Comedonica lieve: generalmente punti neri su fronte e naso
- Comedonica grave: punti neri sparsi su viso e corpo, principalmente schiena;
- Papulo-comedonica: comedoni e rigonfiamenti dolenti e arrossati
- Papulo-pustolosa: compresenza di papule e pustole
- Pustolosa: infiammazione diffusa e papule trasformatesi in pustole
- Pustolo-cistica: cisti contenenti sebo e cheratina
- Cistica: cisti e pustole
- Conglobata: forma più grave con comedoni aggregati che creano lesioni profonde che lasciano cicatrici evidenti
Come vedi, sono tante le forme di acne e tante sono anche le cause che provano la sua insorgenza.
Tra le cause più frequenti vi sono:
- Squilibri ormonali: ghiandola sebacea lavora in maniera eccessiva producendo sebo;
- Batteri: il batterio Propionibacterium Acnes che vive sulla nostra pelle si moltiplica e causa infiammazione
- Predisposizione genetica
Come abbiamo detto sopra quindi, l’acne è un’infiammazione e come tutte le infiammazioni può peggiorare se assumiamo cibi che tendono a peggiorare questa condizione.
Ma quali sono gli alimenti che tendono a peggiorare l’infiammazione dei tessuti e quindi dell’acne e quali, invece, hanno un effetto calmante o comunque non peggiorativo?
Continua a leggere per saperne di più!
Alimentazione e acne: i consigli del nutrizionista per tenere sotto controllo brufoli e sebo
- Merendine
- Bibite zuccherate
- Dolci industriali
- Eliminare e riducere il consumo di latte e latticini, in favore di latte di cocco non zuccherato o latte di mandorle.
- Eliminare i carboidrati in favore di alimenti a basso indice glicemico
- Introdurre alimenti ricchi di Omega3: pesce, frutta secca
- Utilizzare olio extravergine di oliva o olio di cocco.
- Preferire fonti di grassi buoni come avocado, frutta secca e pesce fresco
- Scegliere metodi di cottura come quella a vapore, alla griglia, alla piastra eliminando fritture
Hai notato, infatti che durante la stagione estiva la tua acne tende a migliorare con l’esposizione al sole?
Questo accade perché il tuo corpo produce maggiore vitamina D che svolge funzioni anti infiammatorie.
Per questo motivo diventa fondamentale per contenere la tua acne o comunque evitare che peggiori, farti seguire da unnutrizionista con il quale valutare di iniziare un percorso nutrizionale volto a migliorare il grado della tua acne e così facendo la qualità della tua cute ma, più in generale, a ricercare il tuo personale benessere psico-fisico, introducendo le corrette abitudini alimentari e di stile di vita.
Inoltre, il nutrizionista, dopo aver eseguito un’attenta anamnesi e una valutazione complessiva del tuo stato di salute, potrà anche consigliarti la giusta integrazione che ti supporti soprattutto nei momenti in cui la tua acne, complice la stagionalità o situazioni particolarmente stressanti, tenda a peggiorare.
Se sei interessato a cominciare un percorso nutrizionale per migliorare lo stato della tua acne e soprattutto correggere alcuni abitudini alimentari dannose in favore di quelle più virtuose e protettive, contattami compilando il form qui sotto.