Nutrizione Clinica
Morbo di Crohn
Nutrizione Clinica
MORBO DI CROHN
DIETA PER MORBO DI CROHN TORINO
ALIMENTAZIONE E MORBO DI CROHN
Il morbo di Crohn è una malattia multifattoriale legata a diversi fattori quali:
- una predisposizione genetica
- fattori ambientali
- scorrette abitudini di vita (fumo, alcol etcc…)
che interagendo tra di loro determinano un’ abnorme reazione del sistema immunitario a livello intestinale verso certi antigeni. Il morbo di Crohn si presenta con l’insorgenza di ulcere intestinali che colpiscono l’ileo, cioè l’ultima parte dell’intestino tenue ed il colon.
Queste ulcere intestinali, che si alternano a tratti sani dell’intestino, se trascurate o non curate adeguatamente, avendo cura di seguire anche un’alimentazione corretta che riesca a ripristinare l’equilibrio della flora intestinale, possono degenerare in complicanze come stenosi e fistole.
Le stenosi sono dei restringimenti intestinali che possono portare a occlusioni intestinali. Quando ciò avviene il rischio di intervento chirurgico d’urgenza è molto alto.
Le fistole, invece, che, tecnicamente, sono delle “comunicazioni patologiche” verso gli organi circostanti o verso l’esterno, possono essere enterocutanee, addominali e perianale. Anche in questo caso l’insorgenza di tali fistole può richiedere il trattamento chirurgico come unica risposta; tuttavia non è un trattamento risolutivo in quanto può accadere che si ripresentino.
NUTRIZIONISTA PER MORBO DI CROHN TORINO
la visita con il nutrizionista per IL morbo di crohn
Per i soggetti affetti da morbo di Crohn è fondamentale abbinare e combinare le cure farmacologiche eventualmente prescritte dal medico con un’alimentazione corretta, personalizzata sul paziente, sul suo quadro clinico complessivo, e sulle abitudini e stile di vita. Farsi seguire da un biologo nutrizionista che possa predisporre un percorso nutrizionale elaborato sul paziente che tenga conto anche delle fasi di riacutizzazione della sintomatologia dolorosa e sulla fasi stabilizzazione dei sintomi e delle eventuali complicazioni, è una scelta opportuna per cominciare a migliorare la qualità di vita.
DOMANDE FREQUENTI SULLA DIETA PER MORBO DI CROHN
I soggetti affetti da morbo di Crohn presentano sintomi tra loro molto eterogenei che tuttavia possiamo raggruppare nei seguenti:
- diarrea cronica e persistente anche per settimane
- dolori e crampi addominali
- perdite di sangue nelle feci
- dolori articolari
- perdita di peso rilevante
- fistole e stenosi come sopra detto
Chiaramente per una corretta diagnosi è necessario rivolgersi al medico di fiducia il quale potrà richiedere di eseguire degli esami specifici, come una colonscopia, esami delle feci, o un’ecografia addominale, per comprendere anche il grado di gravità e la presenza di eventuali complicazioni come appunto fistole o stenosi.
La combinazione di cure adeguate e di un’alimentazione studiata e predisposta ad hoc da un professionista dalla nutrizione come un biologo nutrizionista potrà aiutare i soggetti affetti da morbo di Crohn a ridurre la sintomatologia dolorosa e il rischio di complicazione, ma soprattuto a migliorare la qualità di vita.
Per i pazienti affetti da morbo di Crohn è fondamentale seguire un’alimentazione calata sul soggetto, che tenga conto della sua sintomatologia, delle sue condizioni generali di salute e dell’eventualità che alterni fasi acute a fasi di stabilizzazione della malattia.
Anche in quest’ultimo caso, il biologo nutrizionista al quale il paziente si affiderà per la predisposizione di un piano alimentare ad hoc, terrà conto dell’eventuale alternarsi di fasi acute e fasi meno acute della sintomatologia dolorosa e saprà consigliare alimenti differenziati per migliorare il quadro complessivo del paziente.
Ad ogni modo, al di là delle situazioni individuali e delle necessità di ciascun paziente che verrano valutate e studiate dal professionista della nutrizione di fiducia, è importante che i soggetti affetti da morbo di Crohn seguano una dieta ricca di proteine, soprattutto nei momenti di riacutizzazione della malattia in cui la sintomatologia dolorosa tende a peggiorare ed è facile che si perda appetito con conseguente rischio di malnutrizione e disidratazione.
Infatti una delle caratteristiche tipiche dei pazienti con morbo di Crohn è che sono soggetti ad uno scarso assorbimento dei nutrienti a livello intestinale.
Inoltre potrà essere importante assumere integratori multivitaminici e minerali in base alle indicazioni del biologo nutrizionista di fiducia il quale, dopo aver esaminato e analizzato il fabbisogno energetico individuale, consiglierà la giusta integrazione. Se desideri maggiori informazioni circa la correlazione tra alimentazione e morbo di Crohn leggi l'articolo che troverai all'interno del sito.
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dott. andrea mana