percorso nutrizionale
sport agonistico
Il supporto di un professionista, come il biologo nutrizionista, è fondamentale quando si parla di dieta per sportivi agonistici. Il professionista ha il compito di raccogliere tutti i dati dell’atleta agonista (dati anamnestici, fisici, alimentari, prestazionali), valutare i bisogni reali dell’atleta agonista, la fisiologia e la richiesta prestazionale, in modo da elaborare il tutto, all’interno di un piano alimentare, da affiancare al piano di allenamenti, in modo che essi siano sincronizzati e permettano all’atleta agonista di migliorare le proprie performance.
percorso nutrizionale
sport agonistico
DIETA SPORT AGONISTICO
DIETA PER SPORTIVI AGONISTICI
La nutrizione ha sempre ricoperto un ruolo centrale e fondamentale nella preparazione di atleti agonisti. Infatti, nell’ottica di migliorare progressivamente la performance e i risultati ottenuti durante le competizioni sportive, gli atleti agonisti dovrebbero essere coadiuvati da un team di professionisti che si occupa anche di curare al meglio la loro nutrizione.
Quanto tempo prima della gara bisogna mangiare? Quanto tempo dopo? Cosa mangiare? Quanto mangiare? Sono solo alcune delle questioni che un nutrizionista ha il compito di valutare e ponderare per seguire un atleta agonista.
La prima considerazione che va fatta quando ci si approccia ad un atleta agonista è di natura tecnica, vale a dire bisogna conoscere lo sport praticato dall’atleta agonista.
Questa è un’informazione assolutamente necessaria, ai fini della preparazione di un piano alimentare, perché il tipo di sport praticato, richiede tipologie diverse di alimentazione.
Per fare un esempio, un maratoneta avrà necessità nutrizionali e prestazionali diverse da un powerlifter, come un pallavolista o un centometrista.
NUTRIZIONISTA PER sportivi agonistici TORINO
la visita con il nutrizionista per lo sport agonistico
DOMANDE FREQUENTI SULLA DIETA PER GLI SPORTIVI AGONISTICI
Ogni sport ha esigenze prestazionali uniche e specifiche che l’atleta deve poter sostenere per il tempo richiesto.
Da qui si può intuire quanto sia complesso e articolato costruire un piano alimentare per un atleta agonista, tenuto conto poi che ogni atleta agonista ha delle esigenze specifiche personali.
L’età, la predisposizione genetica a determinate malattie, la presenza di infiammazioni e infortuni precedenti che non devono influenzare le prestazioni future, sono elementi da non sottovalutare e che meritano il loro approfondimento, nell’ottica di predisporre il piano alimentare dell’atleta agonista.
Se ogni individuo è unico e irripetibile, nel caso degli atleti questa considerazione è ancora più vera e rilevante, perché, oltre alla individualità personale, bisogna tenere conto anche della individualità prestazionale.
Non esistono piani alimentari identici per tutti gli atleti, questo perché due atleti che gareggiano nello stesso sport, avranno età differenti, pesi differenti, muscolature differenti, reattività differenti, capacità di concentrazione differenti, resistenza e esplosione muscolare completamente differenti e via di seguito.
Negli sport di squadra le differenze sono ancora più marcate. Per esempio, il calcio si caratterizza per avere atleti agonisti che ricoprono diversi ruoli in campo, che, a loro volta, richiedono prestazioni atletiche differenti: il portiere deve essere reattivo e concentrato con capacità di movimenti esplosivi per tutto il tempo della partita; diversamente dall’attaccante che, invece, avrà bisogno di sprint e capacità di movimento continua. Nella pallavolo un alzatore deve essere molto rapido nei movimenti per raggiungere sempre la sua posizione e deve essere concentrato per poter gestire tutta la squadra, mentre il suo opposto ha bisogno di energie per poter saltare spesso con movimenti esplosivi e per poter schiacciare il pallone al massimo della forza e con precisione.
QUello che dicono di me
Alcune testimonianze dei miei pazienti
Conosciamoci
come funziona la prima visita
Conosciamoci
come funziona la prima visita
biologo nutrizionista a torino
dott. andrea mana