Alimentazione per donne incinte: cosa mangiare in gravidanza secondo il biologo nutrizionista
La parola al biologo nutrizionista
Dott. Andrea Mana
le regole per la corretta crescita del bambino partendo da cosa mangiare in gravidanza
Come abbiamo poc’anzi accennato, durante il periodo della gravidanza, presta particolare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita, per ridurre tutte quelle complicanze legate alla gestazione che possono ripercuotersi, anche successivamente, durante il parto.
Infatti la corretta e sana alimentazione e lo stile di vita salutare durante la gravidanza possono influire positivamente sulla futura salute del bambino e contenere l’insorgenza di alcune malattie croniche come il diabete, l’ipertensione e le malattie cardiovascolari, sia nella tua vita di futura mamma sia in quella del tuo bambino. Secondo recenti studi, infatti, queste malattie possono essere associate ad un’alimentazione poco attenta e accurata che, inevitabilmente, influisce sul feto.
Ovviamente gestire l’alimentazione in gravidanza significa scegliere prodotti di qualità e tenere sotto controllo la quantità di cibo.
Questi due fattori sono importanti perché incidono sul tuo peso che dovrà sempre essere monitorato e gestito.
Proprio il controllo dell’aumento del peso in gravidanza ha l’obiettivo di ridurre il rischio di complicanze che possono essere di lieve entità, come le lombosciatalgie, che si presentano in caso di posture scorrette causa dell’aumento del peso o più gravi, come il diabete gestazionale o l’ipertensione o altre problematiche pericolose per il feto.
Peraltro sapere cosa mangiare in gravidanza aiuta a ridurre i problemi di ritenzione idrica, come edemi e gonfiori, che rappresentano l’inevitabile effetto delle trasformazioni ormonali di questa fase e ti permette di recuperare il tuo peso forma successivamente al parto, salvo ovviamente particolari condizioni patologiche.
Alimentarsi in modo corretto, tuttavia, da solo non è sufficiente. Sarà necessario, come abbiamo visto, tenere costantemente sotto controllo le variazioni di peso e imparare a interpretarle e abbinare sempre lo svolgimento di attività fisica.
Sì perché mantenere uno stile di vita attivo è importante durante la tua gravidanza. Prediligi delle passeggiate all’aria aperta, che ti permettano un’adeguata sintesi di vitamina D, necessaria per mantenere le tue ossa e la tua muscolatura in salute.
Ma cosa mangiare in gravidanza per poter apportare tutti i giusti nutrienti?
Continua a leggere e scoprirai qualche consiglio prezioso da assumere come abitudine di vita. Naturalmente, non esiste un regime alimentare che vada bene per tutte le donne incinte, visto che ogni donna ha una storia clinica a sé, con necessità e abitudini alimentari e di stile di vita sicuramente diverse le une dalle altre.
Per tale motivo, qualora tu ritenga opportuno in questa fase così delicata, potrai farti seguire da un professionista della nutrizione, come un biologo nutrizionista, che dopo aver valutato adeguatamente il tuo quadro clinico, potrà predisporre il tuo personale piano alimentare con l’indicazione di cosa mangiare in gravidanza in modo da aiutarti a integrare la tua alimentazione fornendo tutti i giusti nutrimenti per te e per il tuo bambino.
Cosa mangiare in gravidanza per un’alimentazione sana e equilibrata
Come abbiamo visto, è importante durante il periodo della gestazione prestare attenzione alla quantità e qualità di cibo, per poter tenere sotto controllo non solo il tuo peso ma anche la tua salute e quella del tuo bambino. Questo però non significa dover mangiare per due!
Avere, quindi, un’alimentazione corretta durante la gravidanza non significa certo mangiare per due ma mangiare cibi vari, equilibrati e nutrienti.
Ma esattamente cosa mangiare in gravidanza?
1. Innanzitutto, cerca di consumare quotidianamente verdura e frutta, possibilmente locale, ricche di vitamine e minerali, variando il più possibile e scegliendo quelle ricche di folati, utili per la crescita del feto nelle prime fasi dello sviluppo.
Opta per verdure come:
- spinaci
- indivia
- asparagi
E frutta come:
- agrumi
- kiwi
- fragole
2. Implementa la tua alimentazione quotidiana consumando proteine ad alto valore biologico, scegliendo carne e pesce azzurro e di piccola taglia, come sgombro e alici, sardine e trota, ricchi di omega 3, preziosi per la crescita cerebrale del feto.
Sicuramente infatti il pesce è tra gli alimenti da prediligere in gravidanza tuttavia è necessario utilizzare qualche accortezza onde evitare rischi legati all’eccesso di mercurio che potrebbe danneggiare il feto o il sistema nervoso del neonato che si sta sviluppando. Per questo motivo cerca di evitare pesce di grossa taglia come spada, tonno o salmone e così anche pesce crudo, come sushi e sashimi o pesce essiccato, visto che, essendo poco cotti, possono contenere batteri dannosi per la tua salute e quella del tuo bambino. Come riconoscere il pesce ben cotto? Semplice, il pesce ben cotto è opaco e si taglia facilmente.
3. Come alternativa a carne e pesce, potrai scegliere altre fonti proteiche come uova e formaggi che contengono vitamina D, necessaria ad agevolare la funzione ossea tua e del nascituro, incrementare l’assorbimento di fosforo e calcio, tenere in buona salute il tuo sistema immunitario ed infine svolge la funzione di presidio antinfiammatorio e antimicrobico.
4. Nella categoria di cosa mangiare in gravidanza, sicuramente rientra anche la frutta secca, come ad esempio nocciole, mandorle, anacardi etc… Questa infatti, non solo può essere usata come spuntino “spezza fame” ma è anche fonte di omega 3, rientranti nella categoria dei grassi buoni e riesce a saziare senza apportare eccessi calorici o troppi zuccheri. A tale ultimo proposito, durante la gravidanza è buona regolare limitare il consumo di alimenti ricchi di zuccheri come merendine, snack e bevande gassate.
Questa cautela diventa fondamentale soprattutto nei casi di diabete gestazionale, una condizione che di solito tende a scomparire dopo il parto. Tuttavia è necessario tenere sotto controllo il diabete gestazionale in gravidanza visto che può rappresentare un rischio per il feto e compromettere il corretto sviluppo. Infatti il glucosio presente nel sangue a livelli elevati può attraversare la placenta e interagire con la crescita del feto.
5. Ed inoltre, salvo situazioni di ipertensione gravidica severa che richiede un trattamento controllato, opta per il sale iodato in quanto lo iodio è utile per il corretto sviluppo cerebrale del tuo bambino.
È chiaro che, come ho sopra accennato, trattasi di consigli che andranno poi rivisti e corretti per adattarli a tuo caso specifico per poter costruire un piano alimentare adeguato alla tua condizione soggettiva e clinica per offrirti tutti i benefici di un’alimentazione adeguata.
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