Come impostare una corretta dieta per aterosclerosi? Tutti i consigli del biologo nutrizionista
La parola al biologo nutrizionista
Dott. Andrea Mana
I consigli su cosa mangiare se soffri di arteriosclerosi: risponde il biologo nutrizionista
Ti hanno diagnosticato l’aterosclerosi e ti hanno anche consigliato di curare l’alimentazione, con una dieta per arteriosclerosi ma non sai a chi rivolgerti per il tuo piano alimentare personalizzato? Hai letto che una dieta per aterosclerosi prevede un regime alimentare povero di grassi ma vorresti avere qualche informazione in più per cominciare a prenderti cura del tuo benessere e migliorare la qualità di vita? O sei semplicemente curioso di sapere che cos’è l’aterosclerosi e come una dieta per l’aterosclerosi possa aiutarti a tenere a bada tutti i sintomi?
Sei sulla pagina giusta!
Mettiti comodo e fermati a leggere questo articolo. In quanto biologo nutrizionista a Torino, seguo persone affette da aterosclerosi le quali hanno deciso di curare l’alimentazione, riducendo, in modo corretto, grassi e zuccheri per imparare a prendersi cura di se stessi. Scoprirai cos’è l’aterosclerosi e come si manifesta e come sia importante affiancare alimentazione ed esercizio fisico per sentirsi in forma
Buona lettura!
Aterosclerosi e sintomi: come si manifesta una delle patologie infiammatorie più diffuse
Sicuramente avrai sentito parlare dell’aterosclerosi come di una patologia infiammatoria che ha a che fare con placche fibro-adipose ma non sai esattamente in cosa consiste e come si manifesta e soprattuto come una dieta per aterosclerosi possa tenere sotto controllo la formazione di queste placche.
Prima di capire quali sono gli accorgimenti alimentari da assumere per chi soffre di aterosclerosi, proviamo a fare chiarezza su una delle patologie più frequenti nel mondo occidentale.
L’aterosclerosi è una malattia infiammatoria cronica delle arterie causata dalla formazione di ateromi, cioè di placche fibro-adipose, con stenosi od occlusione del lume (detto anche canale o vaso).
L’ateroma, o placca fibro-adiposa, deriva dall’ispessimento della tonaca intima (lo strato più interno di un vaso sanguigno, presente sia in arterie sia nelle vene) a seguito dell’aggregazione di colesterolo LDL, conosciuto ai più come “colesterolo cattivo”, proliferazione del tessuto connettivo, infiammazione ed infiltrazione di cellule muscolari lisce.
Come si formano esattamente queste placche?
Capire come si formano le placche fibro-adipose ci consente di comprendere quanto sia fondamentale per un soggetto affetto aterosclerosi, seguire una dieta per aterosclerosi personalizzata sul suo stato di salute complessivo, seguendo i consigli di un professionista della nutrizione come un biologo nutrizionista.
Il processo di formazione di una placca si sviluppa nei seguenti step:
- Disfunzione endoteliale di tipo funzionale causata da patologie quali il diabete, ipertensione, iperomocisteinemia o ipercolesterolemia o disequilibrio tra molecole vaso costrittrici e vasodilatatrici;
- Infiammazione dei vasi
- Adesione, aggregazione ed infiltrazione delle LDL nell’intima che abbiamo detto essere lo strato più interno di un vaso sanguigno, presente sia in arterie sia nelle vene;
- Ossidazione delle LDL ad opera dei ROS;
- Amplificazione dell’ infiammazione
Quando alle placche si associa un’aggregazione piastrinica, queste si accrescono e possono dare origine ad un trombo, un restringimento o un occlusione di un segmento delle arterie con conseguenze quali:
- angina
- infarto
- ictus
- arteriopatia cronica ostruttiva della arterie renali, intestinali o periferiche
ulcerazioni di placca - formazione di piccoli coaguli a seguito di depositi di calcio, detriti, cellule morte, che possono chiudere l’arteria o staccarsi ed ostruire nuovi vasi.
Per una corretta diagnosi di aterosclerosi, vengono eseguite degli esami strumentali come:
- ecografia
- coronarografia
- PET
- stetoscopio sulla carotide per sentire eventuali soffi
Oppure ancora per diagnosticare l’aterosclerosi vengono eseguiti esami di laboratorio volti a valutare ad esempio il profilo lipidico a digiuno, l’emoglobina glicata e PCR.
Adesso che abbiamo ricostruito, anche se in forma molto sintetica, i passaggi più importanti della formazione di placche fibro-adipose che causano l’aterosclerosi e come questa patologia si manifesti, proviamo a capire quale regime dietetico per aterosclerosi i soggetti che ne sono affetti dovrebbero seguire.
È importante che tu sappia che ciò che vedremo adesso come dieta per aterosclerosi contiene dei consigli molto generici che dovranno poi essere calati sulla singola persona per una corretta valutazione dell’intero quadro clinico del paziente.
Infatti per i soggetti affetti da aterosclerosi consiglio sempre di farsi seguire da un professionista dalla nutrizione in quanto, come abbiamo detto prima, per questi soggetti possono essere concomitanti anche altre patologie come diabete, ipercolesterolemia e altre malattie che potrebbero influenzare il decorso clinico e anche la predisposizione del piano nutrizionale più adeguato che dovrà sempre tenere conto anche delle abitudini di vita del paziente.
Ad ogni modo se vuoi scoprire cosa una dieta per aterosclerosi debba prevedere, continua a leggere!
Dieta per aterosclerosi: gli alimenti da portare a tavola
Come abbiamo visto, l’aterosclerosi è una condizione patologia che si caratterizza per alterazioni delle pareti delle arterie a causa di accumulo di calcio, di colesterolo, di cellule infiammatorie e materiale fibrotico.
Spesso è associata all’invecchiamento ma, come abbiamo visto, anche fattori genetici o alti livelli di colesterolo nel sangue, ipertensione, diabete e familiarità possono contribuire all’insorgenza dell’aterosclerosi.
Quando l’aterosclerosi si interessa le arterie coronarie, la sintomatologia più frequente è caratterizzata da dolore toracico (angina pectoris) a seguito di uno sforzo anche minimo.
Nei casi in cui invece, vengano colpite le arterie degli arti inferiori, potresti sentire un dolore continuo alla coscia o al polpaccio a seguito anche di una passeggiata.
Ecco, quindi, che diventa fondamentale curare l’alimentazione con una dieta per aterosclerosi. Si tratta di un regime alimentare basato su una dieta a basso contenuto di grassi e di zuccheri ad alto indice glicemico.
Una dieta per aterosclerosi, inoltre, debba prevedere un corretto e sufficiente apporto di:
- Omega3
- Frutti rossi
- catechine e flavonoli
- Prebiotici e probiotici
Cominciamo a vedere perché questi nutrienti siano fondamentali per una dieta per aterosclerosi.
Gli omega 3 diminuiscono la frazione LDL ed i TG, aumentando la frazione HDL. Conosciuti come “gli alleati del cuore”, gli omega3 esercitano azione antinfiammatoria, antiaggreganti piastrinici e riducono il rischio cardiovascolare.
I frutti rossi (mirtilli, fragole, mirtilli rossi, lamponi e more), poi, esercitano un’azione antinfiammatoria sui vasi sanguigni e riducono l’assorbimento intestinale di colesterolo. Inoltre le bacche sono ricche di fibre, vitamine, minerali e composti vegetali come antiossidanti flavonoidi che sono noti per migliorare la salute del cuore.
Tra le fonti alimentari che è necessari portare a tavola in caso di arterosclerosi ci sono agli alimenti ricchi di catechine e flavonoli che svolgono un’ azione antinfiammatoria, antiossidante e vasodilatante. Tra gli alimenti più ricchi di catechine ci sono il tè verde e il tè bianco, così come l’uva, il vino rosso.
Inoltre, uno studio condotto nel 2022 sul microbioma-metaboloma di 30 pazienti ha rilevato che l’acido indolo 3 propionico prodotto dal microbiota intestinale, inibisce l’aterosclerosi, promuovendo il trasporto inverso del colesterolo e che una sua carenza è correlata alla malattia cardiovascolare aterosclerotica.
Quindi un apporto corretto di prebiotici e probiotici è consigliato per favorire un corretto sviluppo del microbiota intestinale ed evitare casi di disbiosi.
Come avrai avuto modo di capire, impostare una dieta per aterosclerosi è complesso e non può essere fatto in totale autonomia in quanto è necessario prendere in considerazione diversi elementi tra i quali:
- Stato di salute complessivo
- Altre patologie
- Fattori ambientali e genetici
- Famigliarità con altre patologie
- Abitudini e stile di vita
- Abitudini alimentari
Per tale motivo, se sei interessato ad una consulenza nutrizionale per cominciare ad impostare la tua dieta per aterosclerosi, prenota la tua visita e compila il form qui sotto.