L’importanza di alimentazione e attività fisica secondo il biologo nutrizionista 

La parola al biologo nutrizionista

Dott. Andrea Mana

Ultimamente stai sentendo parlare dell’importanza di combinare alimentazione e attività fisica per poter migliorare il proprio stato di salute generale ma vorresti avere qualche informazione in più? Perché quando si parla di attività fisica si pensa sempre all’attività sportiva e non al movimento quotidiano che, con la giusta alimentazione, aiuta l’individuo a tenersi in forma? Sei curioso di capire come alimentazione e attività fisica possano aiutarti a sentirti in forma?

Non ti preoccupare! Leggi questo articolo e scoprirai tutte le informazioni necessarie a prendere le giuste abitudini di vita, partendo da alimentazione e attività fisica, per prendersi cura del proprio benessere.
Scoprirai la differenza tra attività fisica intesa come movimento e attività sportiva programmata, quali sono i rispettivi obiettivi e come possono aiutarti a migliorare il tuo stato di salute generale e soprattutto l’importanza del binomio alimentazione e attività sportiva quando si vuole cominciare un percorso volto alla ricomposizione corporea. Imparerai che affiancare un percorso nutrizionale pensato apposta sulle tue esigenze e sulla tua attività fisica programmata consente di migliorare le tue performance sportive e di mantenerti in salute.

Buona lettura!

Attività fisica e attività programmata: due differenti attività per migliorare la qualità di vita

Quando si parla di attività fisica si tende a pensare, erroneamente, all’attività sportiva, intesa come attività programmata.
Infatti molto spesso si pensa che l’attività fisica sia un hobby in quanto viene identificata con lo sport o con l’andare in palestra.
Questa considerazione parte da un presupposto sbagliato che non tiene conto della storia evolutiva dell’uomo che, attraverso il movimento, ha sviluppato e migliorato il proprio corpo.
Per questo motivo parlare di attività fisica significa parlare di movimento quotidiano inteso come camminare, salire e scendere le scale, andare in bici etc…

Nonostante le due attività partano da presupposti differenti, entrambe apportano dei benefici nella vita quotidiana e così nel lungo periodo seppure su livelli differenti.

L’attività fisica è quella più immediata, quella che facciamo tutti i giorni, quella che potrebbe essere la più semplice. È l’essere attivi durante la giornata, portandoci a scegliere di camminare anziché prendere l’auto o il monopattino, oppure ancora di salire le scale evitando l’ascensore. Questo tipo di attività, che dovrebbe cominciare a fare parte delle nostre abitudini virtuose giornaliere, ci permette di mantenere sempre attive tutte le competenze del nostro corpo. Ci aiuta a mantenere in buona salute le articolazioni, a mantenere più stabile la pressione sanguigna, migliora i processi digestivi, facilitando la digestione e permette al corpo di sfruttare i nutrienti assimilati che, diversamente, rimangono inutilizzati e vengono immagazzinati nel corpo.

Sicuramente ti starai domandando se questo tipo di attività serva anche a dimagrire!
Ebbene, la risposta non è così semplice e soprattutto non è assoluta.

Infatti l’attività fisica intesa, come movimento vitale dell’individuo, che fa parte della nostra storia evolutiva, non serve per dimagrire nel senso più stretto del termine ma serve per mantenere le nostre funzioni biologiche attive e reattive.
Infatti molti studi hanno dimostrato che il metabolismo delle persone sedentarie, cioè di quelle persone che hanno scelto uno stile di vita privo delle attività quotidiane di movimento, non funziona nel modo corretto e non è efficiente in quanto diventa incapace di utilizzare i macronutrienti introdotti nell’organismo.

Quindi a cosa serve l’attività fisica di base?

alimentazione e attività di base

L’attività fisica di base serve per mantenere le funzioni e le competenze basilari del corpo efficienti. Per questo motivo è fondamentale lavorare su se stessi per scegliere di introdurre nella vita di tutti i giorni l’attività e il movimento sostituendola alla sedentarietà.
Cominciate dall’introdurre regolarmente le passeggiate quotidiane: queste sono il più naturale movimento del corpo e aiutano a ridurre lo stress mentale e posturale accumulato durante la giornata.

Diversa poi dall’attività di base è l’attività fisica programmata, quella destinata alla pratica di uno sport.

L’attività fisica programmata o attività sportiva è il passo successivo all’attività di base, al movimento. Questo tipo di attività permette al corpo di acquisire nuove competenze e utilizzare in maniera differente le sostanze che utilizzerebbe naturalmente in modo diverso.
Quando l’attività fisica programmata è svolta avvalendosi dell’aiuto di professionisti serve a migliorare notevolmente lo stato fisico, le articolazioni, abbassa la pressione in soggetti ipertesi, migliora la sensibilità del corpo agli zuccheri, ad utilizzare i grassi a scopo energetico, ed è anche un potentissimo anti-aging in quanto aiuta prevenire l’invecchiamento fisico e mentale.

Con quest’ottica l’attività fisica programma diventa uno strumento terapeutico per l’individuo in quanto ha come obiettivo ultimo la ricomposizione corporea.

Che cos’è la ricomposizione corporea?

Ebbene quando si parla di ricomposizione corporea non si intende il dimagrimento (temine spesso utilizzato in modo non appropriato) ma di un processo che prevede la diminuzione della massa grassa e l’aumento della massa muscolare.

Per poter eseguire una ricomposizione corporea efficace e mirata sarebbe utile ed opportuno affiancare un percorso nutrizionale.
Perché è così importante seguire un’alimentazione pensata e studiata ad hoc per questa fase?

Continua a leggere e scoprirai l’importanza di coniugare alimentazione e attività fisica.

Alimentazione e attività fisica: il binomio perfetto per la tua ricomposizione corporea

Come abbiamo visto, l’attività fisica programmata ha l’obiettivo di ridurre la massa grassa e aumentare la massa magra. Questo processo si chiama appunto ricomposizione corporea. Quando si intraprende questo tipo di percorso per poter raggiungere obiettivi concreti e incentrati sul perseguimento del benessere generale, è opportuno seguire anche un percorso nutrizionale elaborato da professionisti della nutrizione seri e competenti.
Infatti capita spesso che, iscrivendosi in palestra si cominci a seguire qualche “dieta fai da te”, consigliata da qualche amico o letta su qualche rivista.
Queste diete, tuttavia, causano molteplici problemi in quanto sono generiche e non elaborate sull’individuo.

Il piano nutrizionale infatti deve essere cucito addosso all’individuo, alle sue esigenze nutrizionali, alle sue caratteristiche personali e di salute, agli obiettivi che si intende raggiungere.

Infatti non è un caso che tutti gli atleti agonisti di alto livello seguano piani alimentari dedicati alle loro esigenze e con l’obbiettivo di migliorare le performance sportive. Perché quello che mangiamo può influenzare enormemente le nostre performance sia in allenamento sia in una gara.

Facciamo qualche esempio? 

alimentazione e attività sportiva programmata

Se mangiamo alimenti poco sostanziosi potremmo trovarci senza energie durante lo sforzo fisico; diversamente se mangiamo cibi troppo densi di calorie potremmo avere difficoltà nella digestione e fastidi durante l’attività sportiva.

Se prima della gara assumiamo cibi che ci danno tante energie nell’immediatezza ma si esauriscono velocemente, potremmo rischiare di essere rallentati nella parte finale della performance e non finalizzare l’obiettivo; in questi casi sarebbe opportuno individuare e assumere alimenti che ci permettano di affrontare la gara o l’allentamento in tutta la durata.

Stesse considerazioni valgono per l’idratazione e l’integrazione.

È fondamentale comprendere l’obbiettivo che si intende raggiungere e le esigenze dalla persona per poter apportare i giusti nutrienti, evitando di restare vittime di vecchie idee e credenze.

Per questo motivo è opportuno farsi seguire da un professionista della nutrizione come un biologo nutrizionista che, dopo un’attenta anamnesi eseguita in occasione della prima consulenza, possa elaborare un piano alimentare adeguato alle tue esigenze fisiche, energetiche e prestazioniali, ai tuoi obiettivi sportivi, tenendo conto della tipologia di sport praticato e sugli allenamenti programmati in modo che le tue prestazioni possano essere “influenzate positivamente” anche dal regime alimentare seguito.

Se vuoi maggiori informazioni su alimentazione e attività fisica e sportiva e come migliorare le tue performance agonistiche affiancando un percorso nutrizionale studiato sulla tua persona, visita il mio sito o contattami compilando il form qui sotto.